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Chi siamo

Nell’ambito del Programma di intervento “CLiCo. Culture e Lingue per la Contemporaneità”, del Bando regionale POR FSE 2014-2020 – Assegni di ricerca in ambito culturale, l’Università per Stranieri di Siena ha ottenuto nel 2019 il finanziamento di 5 progetti, attivati nell’anno 2020, con 7 assegni di ricerca di durata biennale, tra cui Tessuti SOCIALI (SOCIal Learning, Allestimenti museali, Lingue, Interazioni), in collaborazione con il Museo del Tessuto di Prato.

Università per Stranieri di Siena – DISU Dipartimento di Studi Umanistici

Il Dipartimento ha partecipato alla realizzazione del Progetto avvalendosi principalmente delle strutture e del personale (ricercatori, docenti, tecnici) che afferisce al Centro FAST (Formazione e Aggiornamento anche con Supporto Tecnologico). Il Centro di ricerca e servizi FAST si occupa di ricercare e sperimentare soluzioni innovative nel campo della formazione, della didattica e della mediazione, con particolare riferimento ai pubblici di apprendenti non italiani. Le attività di formazione del Centro sono integrate e supportate da una costante ricerca nell’ambito della didattica e della mediazione linguistica e culturale con l’utilizzo delle tecnologie educative. Dalla sua fondazione il Centro ha partecipato a progetti nazionali e internazionali che, in più occasioni, sono stati premiati con il Label Europeo che premia i progetti più innovativi elaborati nell’ambito dell’insegnamento delle lingue non materne.

Prof. Andrea Villarini (email: villarini@unistrasi.it)

Andrea Villarini è Professore Ordinario di Didattica delle lingue moderne (SSD L/Lin/02) e Direttore del Centro FAST – Centro di Ricerca e Servizi per la Formazione e Aggiornamento anche con Supporto Tecnologico. Ha fatto parte di Comitati Scientifici di convegni internazionali ed è stato invitato a tenere conferenze e corsi di aggiornamento in Italia e all’estero. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni in volumi e riviste sui temi della didattica delle lingue straniere e sull’utilizzo delle nuove tecnologie per la loro diffusione. Tra le esperienze più significative sui temi dell’uso delle tecnologie educative si segnalano:

  1. Project Manager del progetto ERASMUS Plus “MOVE-ME MOoc per studenti universitari in Mobilità Europea”.
  2. Responsabile dell’Unità di ricerca presso l’Università per Stranieri di Siena per il progetto ERASMUS Plus “The Language Magician game” con unità capofila Goethe lnstitut di Londra.
  3. Responsabile dell’unità di ricerca capofila del progetto ACUME – “Advancing cross CUltural MEdiation” finanziato dal LLP-Leonardo da Vinci.
  4. Coordinatore del primo MOOC di Iingua italiana “lntroduction to Italian”.

Fondazione Museo del Tessuto di Prato

Il Museo del Tessuto di Prato ha sede presso la ex cimatoria Campolmi, monumento di archeologia industriale tessile del XIX e XX secolo, oggi trasformato da polo produttivo a importante polo culturale della città. La collocazione del Museo presso la ex fabbrica tessile conferisce un importante valore aggiunto alle collezioni che costituiscono il patrimonio del Museo.
Il Museo del Tessuto è un’istituzione che si riconosce nella definizione di museo formulata da ICOM – International Council of Museums — adottandola come principio ispiratore generale della propria missione e circoscrivendone le azioni in relazione alla natura dell’istituto, alla collezione ed agli ambiti disciplinari di riferimento. Tra le finalità del Museo c’è quella di svolgere, nell’ambito dei programmi culturali ed educativi, attività di integrazione e mediazione culturale nonché partecipare attivamente – per quanto di propria competenza – alle iniziative di rilancio culturale, turistico, economico e di immagine del territorio.

Dott. Filippo Guarini (email: f.guarini@museodeltessuto.it)

Filippo Guarini dal 2005 è Direttore del Museo del Tessuto di Prato. Esercita mansioni di direzione ed organizzazione delle attività istituzionali ed amministrative della Fondazione Museo del Tessuto di Prato. Si occupa di progettazione e coordinamento di tutte le attività ordinarie e straordinarie del Museo: attività di gestione del patrimonio, attività educative, programmi per famiglie ed adulti, attività espositive permanenti e temporanee a Prato, in Italia e all’estero, creazione di sussidi multimediali alla visita, collaborazione con le associazioni del territorio, sviluppo di attività di inclusione sociale e di integrazione con le comunità straniere. Segue inoltre la progettazione e gestione di programmi europei, ricerca di finanziamenti, stesura protocolli di intesa e sviluppo di collaborazioni istituzionali, ricerca e gestione di sponsorship per le attività istituzionali ed espositive della fondazione su scala locale, regionale e nazionale.

Dott.ssa Vanessa Foscoli (email: foscoli@unistrasi.it)

Dopo il Diploma di Laurea Magistrale in Scienze Linguistiche e comunicazione interculturale (curricolo: Didattica della Lingua Italiana a Stranieri), è stata formatrice di italiano L2 in aula presso il Centro Linguistico dell’Università per Stranieri di Siena e presso una scuola privata. Con il Progetto EXHI+ (diretto da Siena Italtech – Tecnologie per lo sviluppo linguistico) si è occupata di revisionare e produrre testi ad alta comprensibilità per due realtà museali romane: Villa Pamphilj e Villa Adriana. Ha collaborato al progetto di ricerca “Le lingue straniere come strumento per sostenere il sistema economico della Regione Toscana: LSECON”, diretto dal prof. Massimo Vedovelli (Università per Stranieri di Siena). Nel 2018 ha conseguito il master di II Livello “E-learning per l’insegnamento dell’italiano a stranieri: ELIIAS” e dall’anno successivo ha lavorato, con assegno di ricerca “Analisi ed elaborazione di soluzioni innovative e di contenuti interattivi per l’insegnamento e l’autoapprendimento delle lingue in modalità e-learning”, presso il Centro FAST dell’Università per Stranieri di Siena.

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